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Storia

In inglese il bandito con una mano sola è la slot machine. Slot significa fessura. All’inizio questa caratteristica era considerata essere la più importante: si poteva inserire il gettone e giocare. La prima macchina da gioco automatica che funzionava a gettoni è comparsa in un casinò americano, sulla costa est attorno al 1880. In 10 anni si diffuse in tutto il paese, ricevendo ovunque una calorosa accoglienza.

Il creatore del primo dispositivo automatico con rulli girevoli e vincite in denaro, che poi divenne il prototipo delle macchine moderne, fu Charles August Fey, un immigrato a di San Francisco di origine tedesca. La sua famosa macchina “la campana della libertà” praticamente è rimasta immutata per 100 anni. Il design è diventato lo standard per numerose generazioni di slot sviluppate successivamente.

La “campana della libertà” fu creata nel 1899 a San Francisco ed aveva 3 rulli ognuno dei quali con 10 simboli: semi delle carte, ferri di cavallo e campane. Il premio più alto veniva erogato per una combinazione di 3 campane (c’era una sola campana su ogni rullo). Ogni rullo ruotava in maniera indipendente dagli altri. E si fermavano in successione, da sinistra a destra. Ogni punto in cui il rullo si fermava aveva la stessa probabilità: 1/10. E’ facile quindi calcolare che complessivamente potevano crearsi 1000 combinazioni di simboli. Considerando che ci poteva essere una sola combinazione di 3 campane, la probabilità di ottenerla era 1/1000.

Percentuale di pagamento
Se fate la somma di tutti i possibili pagamenti della slot, ottenete un numero pari a 750. Il che significa che se avete giocato 1000 gettoni, ci si può aspettare di riceverne indietro 750. Vuol dire che la prima slot con premi pagava in media ai giocatori il 75% delle loro puntate. Questo è un parametro importante e nelle slot online si chiama percentuale di pagamento. Il 25% percento del denaro rimaneva al casinò ed era la redditività della slot per il casinò.

Da allora i principi delle slot sono rimasti invariati per un lungo periodo. Più tardi sono comparse le slot con 4 o 5 rulli. Il numero su ognuno di essi venne aumentato. Questo permise di aumentare il numero dei premi più alti. Ma il funzionamento delle slot rimase praticamente lo stesso. Solo negli anni ’80 i rulli meccanici vennero rimpiazzati con quelli elettronici. Il funzionamento cambiò leggermente. La gamma di giochi che potevano essere inseriti in una slot aumento considerevolmente: poker, blackjack e molti altri.

I rulli furono sostituiti da generatori di numeri casuali o per essere precisi da generatori di numeri pseudo-casuali. Quelli che credono che una slot possa ingannare hanno assolutamente ragione. E’ davvero facile programmarla in modo che la combinazione vincente non esca mai. Cioè in modo che la percentuale di pagamento sia zero. Ma quale sarebbe il senso di un tale trucco? La gente non ci giocherebbe!

Al contrario se si rende la percentuale di pagamento quasi uguale a 100, il numero dei vincitori e dei perdenti si eguaglieranno. Ci sarà la coda per giocare a quella slot. Perché una slot sia redditizia per un casinò è sufficiente che generi un margine dell’1 o 2%. Per esempio, la roulette con singolo zero porta al casinò un margine del 2,7% ad ogni gioco. Il che significa che la percentuale di pagamento della roulette sarà del 97,3%.